Autori spirituali su San Giuseppe

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MAESTRI
DI SPIRITUALITÀ







Io presi
per mio avvocato e patrono il glorioso S. Giuseppe e mi raccomandai a lui con fervore.
Ho visto chiaramente che il suo aiuto fu sempre più grande di quello che avrei
potuto sperare. Non mi ricordo finora di averlo pregato di alcuna grazia senza averla
subito ottenuta

(S.
Teresa di Gesù, Autobiografia, VI)


Per la
grande esperienza che io ho dei favori che S. Giuseppe ottiene da Dio, vorrei persuadere
tutti ad essergli devoti. Non ho conosciuto persona che gli sia veramente devota
e pratichi in suo onore qualche particolare devozione, che non faccia notevoli progressi
nella via della virtù. Le anime che si raccomandano a lui sono aiutate in
una maniera tutta particolare… Gli devono essere affezionate specialmente le persone
di orazione… Chi poi non avesse alcuno da cui imparare per fare orazione, prenda
per maestro questo Santo glorioso e non sbaglierà

(S.
Teresa, l. c.)


Nel giorno
dell’Assunta (15 agosto 1561) mi venne un gran rapimento… mi parve di vedere che
mi mettevano una veste di grande bianchezza e splendore. Dapprima non vedevo chi
me la metteva, ma dopo mi vidi Nostra Signora al fianco destro e a sinistra il mio
Padre S. Giuseppe, che mi rivestivano di quella, e intesi che ormai ero monda doi
miei peccati… Nostra Signora mi disse che io le davo molta contentezza e gioia
servendo il glorioso S Giuseppe.

(S.
Teresa, l. c.)


Ogni
anima che vuole progredire nelle vie interiori deve faticare a farsi eminente nella
devozione a S. Giuseppe, con la speranza di ottenere, per la sua intercessione, la
direzione dello Spirito Santo: poiché avendo questo gran Patriarca avuto l’incarico
di governare, sotto la direzione dello Spirito Santo, il Figlio di Dio e la sua santa
Madre, per il merito di questo impiego si è acquistato come una specie di
diritto a condurre interiormente le anime fedeli. Si vede infatti sensibilmente che
quelle che lo prendono per direttore, fanno sotto la sua condotta prog,ressi meravigliosi.

(P.
Lallemant, Dottrina Spirituale)


Sant’Alfonso
Maria de’ Liguori, in un sermone su San Giuseppe, cosi conclude: «Immaginiamo
che il Signore, scorgendoci nel dolore, nelle difficoltà, negli affanni della
vita quotidiana, rivolga a noi tutti l’invito che il Faraone del Vecchio Testamento
rirolgeva al suo popolo durante la carestia e cioè: Andate da Giuseppe!. Andiamo
danque da San Giuseppe se desideriamo essere soccorsi e consolati. Non dimentichiamo
mai ogni giorno, e più volte al giorno, di raccomandarci a lui, perché
la sua potenza presso Dio sorpassa quella di tutti i Santi e non è superata
che da quella della Vergine Santissima».




Queste citazioni sono tratte da San Giuseppe padre davidico di Gesù.
Raccolta di preghiere
, Monte San Vito – AN, 1997, pp 17-18.