Esame circa: VOCAZIONE RELIGIOSA DA PRESERVARE E CORROBORARE

PRATICA
DELL’ESAME DI COSCIENZA









S.Teresa di Gesù Bambino


Sono
stata buona, oggi? Il Signore è contento di me?… E gli Angeli, mi voleranno
intorno?

(S.Teresina all’età di quattro anni, tutte le sere rivolgeva alla sorella
Paolina questa domanda)




III. ITINERARI DI ESAME PARTICOLARE SULLE VIRTÙ E BUONE ABITUDINI DA ACQUISTARE


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– VOCAZIONE RELIGIOSA DA PRESERVARE E CORROBORARE


  • La vocazione
    religiosa è una grande grazia di predilezione, che si deve seriamente valutare.
    Ogni vocazione religiosa è scossa e compromessa, quando non si guarda più
    con gli occhi della fede.

  • Essa
    fa di ogni Religioso, un eletto, un apostolo, un predestinato.

  • È
    il vero donum Dei, il dono per eccellenza offerto da Dio; la grazia più
    insigne, dopo quella del Battesimo. S. MARIA MADDALENA DE’ PAZZI.

  • Noi
    abbiamo promesso grandi cose a Dio, ma Iddio ha promesso cose ancora più grandi,
    a noi: diceva S. FRANCESCO DI ASSISI.

  • Non
    si può concepire quanto Gesù Cristo ami quelli che lasciano tutto per
    lui, e quante grazie faccia loro per sé e per gli altri. S. G. B. DE LA SALLE.

  • La vocazione
    religiosa, però, è insidiata da molti nemici; lusinghe delle passioni,
    seduzioni del mondo, malignità del demonio: La polvere del mondo, contamina
    i cuori più religiosi. S. LEONE MAGNO (Serm. IV Quadrag).

  • È
    un tesoro prezioso, affidato alle nostre fragili mani: Tieni forte quel che hai;
    che nessuno pigli la tua corona! (Ap 3, 11).

  • È
    opportuno che ogni tanto, ma specialmente nelle più penose depressioni morali,
    quando quella che fu la fulgida stella di un grande ideale, si offusca od eclissa,
    si ricostituiscano nell’anima i valori superiori, e si ravvivi la sacra fiamma del
    fervore, in un rinnovato impulso di generosità e dedizione completa a Dio
    e alle anime. Una sola cosa ho chiesto al Signore, e questa io cerco: di abitare
    nella Casa del Signore per tutti i giorni della mia vita.
    (Sal 26, 4).

  • Val
    meglio un giorno nei tuoi tabernacoli, o Signore, che mille altrove.(Sal 83,
    11).

Può
servire, a tale scopo, un particolare soggetto di esame, con esercizi dettagliati,
per il lavoro di preservazione o di ricostruzione.



I ESERCIZIO

1. Oggi
ho manifestato a Dio, con qualche preghiera o aspirazione, la mia riconoscenza, per
avermi chiamato al suo servizio? (Minimo).

2. Ho curato tutti gli esercizi di pietà, in modo da consolidare con essi
la mia santa vocazione? (Esercizi omessi o trascurati).

3. Ho contribuito a far regnare in comunità il buono spirito e la carità
fraterna? (Occasioni mancate).

4. Ho parlato con persone esterne, senza necessità?

5. Presentandosi l’occasione, ho lodato le virtù e lo zelo dei miei confratelli?

6. Quante volte, oggi, ho pregato per l’Istituto, per i Superiori miei, presenti
e passati?

II
ESERCIZIO

1. Quante
volte ho ripensato ai grandi motivi che mi hanno spinto ad abbracciare la vita religiosa,
per spronarmi a maggiore generosità?

2. Ho profittato delle occasioni odierne, per dire qualche buona parola, dare un
buon consiglio, specialmente ai più giovani di me?

3. Ho tenuto discorsi troppo liberi? Ho preso arie mondane nel contegno?

4. Ho coltivato in me dei rimpianti per le rinunzie fatte, entrando in religione?

5. Quante volte mi sono offerto come vittima per le offese che si fanno a Dio, anche
nella vita religiosa?

6. Oggi ho pregato e sofferto, perché Iddio susciti buone vocazioni al mio
Istituto?

III
ESERCIZIO

1. Ho
parlato con rispetto e venerazione dell’Istituto, delle sante Regole, dei Superiori
e Confratelli? (Mancanze).

2. Ho messo a disposizione di altri, il mio tempo, la mia capacità, la mia
esperienza? (Occasioni mancate).

3. Nelle crisi di animo, ho ripensato ai momenti più felici, trascorsi nella
casa del Signore, in tempo di fervore, di delicatezza d’animo e di generosità?

4. Quanti sacrifizi ho fatto oggi, per attirare le benedizioni di Dio sul mio apostolato?

5. Ho messo un’intenzione di apostolato, nelle azioni e sofferenze di oggi?

ASPIRAZIONI

Tuus
sum ego. Domine. Sal 118, 135. – Signore, io sono vostro servo!

O Gesù, fate che io sia vostro, tutto vostro e sempre vostro! (300 g.).

Beati qui habitant in domo tua, Domine. in saecula saeculorum laudabunt Te. Sal
83, 5. – Beati quelli che abitano la tua casa, o Signore; essi Ti loderanno nei secoli
dei secoli.

PREGHIERA
DELL’ANIMA RELIGIOSA

(S. Alfonso)


Mio
Dio, io vi ringrazio di avermi chiamato alla vita religiosa, nonostante la mia indegnità;
non so come lodarvene degnamente.

Mi dispiace di aver seguito il mondo corruttore, che per il passato mi ha fatto perdere
la vostra divina amicizia.

Ora sono felice di aver sacrificato ogni cosa per voi. Ma Quanto è poco quel
che ho lasciato, rinunziando al mondo, ancorché io avessi potuto possedere
per sempre, tutti 1 piaceri, tutte le ricchezze, tutte le gioie immaginabili del
secolo!

Poiché mi avete chiamato in questo santo stato, compite l’opera vostra, dandomi
le disposizioni e le virtù da esso richieste. Sì, anche per i meriti
e le preghiere del mio santo Fondatore, spandete sopra di me e sopra tutti i miei
Confratelli del mondo intero, lo spirito di adorazione e di umiltà, lo spirito
di fede e di zelo, lo spirito di docilità e di carità.

Per grazia vostra sono diventato religioso; per essa, ancora, diverrò un santo
religioso. A questo scopo mi do a Voi, e tutto mi metto nelle vostre mani. Voi accettate
la consacrazione di tutte le mie forze, al servizio vostro e delle anime.

Ve lo chiedo istantemente, in tutta la sincerità dell’animo mio: fatemi prima
morire, piuttosto che io abbia a illanguidirmi nello spirito religioso; piuttosto
che io abbia a demeritare e a perdere tanta grazia di predilezione.

O Maria, celeste Protettrice delle anime consacrate a Dio, ottenetemi da Gesù
il suo santo amore e la perseveranza finale. Così sia!










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