LA RESURREZIONE DI GESÙ (III parte)

La buona battaglia


LA RESURREZIONE DI GESÙ

Il modo in cui furono
trovati i panni della sepoltura








GAUDE ET LAETARE, VIRGO
MARIA, ALLELUIA!









QUIA SURREXIT DOMINUS VERE,
ALLELUIA!










I PANNI
DELLA SEPOLTURA



[Gv 20,6] Giunse intanto anche Simon
Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, [7]
e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato
in un luogo a parte. [8] Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto
per primo al sepolcro, e vide e credette (trad. della Bibbia CEI).



Di questi versetti si può dare migliore traduzione:



[Gv 20,6] … e osservò i pannilini giacenti (appiattiti) [7] e il sudario,
che era stato posto sul capo di Lui, non afflosciato indistintamente
insieme ai pannilini (oppure: giacente, non un tutt’uno coi pannilni, ma per
conto suo), rimasto riavvolto nella stessa ubicazione (in cui era stato avvolto).
[8] Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro,
e vide e credette.



Dato il carattere divulgativo di queste pagine, omettiamo una spiegazione approfondita
di questa scelta da un punto di vista grammaticale. Vediamo la differenza tra le
due traduzioni.



Sul capo di Gesù era stato messo un sudario; secondo la prima e più
comune traduzione Giovanni e Pietro vedono il sudario ripiegato in un luogo a parte
rispetto alla sindone; invece, secondo l’altra ipotesi, gli stessi vedono i panni
riavvolti su loro stessi e, all’interno della sindone, nella stessa ubicazione
in cui era stato avvolto (cioè in corrispondenza del capo di Gesù),
il sudario.



Quest’ultimo caso rende impossibile l’ipotesi del furto del cadavere di Gesù
sospettato da Maria Maddalena (Gv 20,2 Hanno portato via il Signore dal sepolcro
e non sappiamo dove l’hanno posto!; infatti sarebbe stato impossibile ricomporre
artificialmente i lini in maniera tale da lasciare ripiegato il sudario all’interno
della sindone, e per giunta in corrispondenza del volto.



Il ritrovamente dei lini ripiegati su se stessi in questo modo fa sí che gli
apostoli credano alla resurrezione ed escludano l’ipotesi di furto, avanzata molto
ragionevolmente da Maria Maddalena. Infatti che cosa ci sarebbe stato di meglio per
il Sinedrio che far rubare il Corpo di Gesù e, una volta che gli apostoli
avessero ritrovato il sepolcro vuoto e avessero detto È risorto,
mostrare il cadavere dicendo Ecco il vostro risorto!



Ma il rinvenimento di lini della sepoltura riavvolti su se stessi e inviolati -cosa
impossibile a ricostruirsi artificialmente- fecero sì che Pietro e Giovanni
escludessero il timore del furto e credessero nella resurrezione.



Da un punto di vista grammaticale, non conosco ancora prove decisive per scegliere
la seconda traduzione rispetto alla più consueta. Ma la coerenza interna del
racconto (il timore del furto che viene escluso e il fatto di credere dopo aver visto
i lini ripiegati) propende nettamente a favore di questa seconda ipotesi.



Dal punto di vista della teologia fondamentale, insieme ad altre prove apologetiche
che si trovano anche in questo sito, vediamo come storicamente svanisce, dal cuore
degli apostoli, la paura di un verosimile furto del cadavere; e ciò coincide
con l’impossibilità da parte del Sinedrio di produrre il Cadavere di Gesù.



Ecco una sinossi per chi volesse approfondire lo studio grammaticale dei versetti
in questione:


























































Testo greco translitterato
secondo i codici TLG


Vulgata


CEI


Traduzione
secondo noi migliore


 


KAI QEOREI TA OQONIA KEIMENA
KAI TO SOUDARION


et videt
linteamina posita et sudarium


e vide le bende per terra,
e il sudario,


e osservò
i pannilini

giacenti (appiattiti) e il sudario,


A


O HN EPI THS KEIFALHES AUTOU


quod fuerat
super caput eius


che gli era stato posto
sul capo,


che era
stato posto sul capo di Lui,


B


OU META TWN OTHONIWN KEIMENON


non cum
linteaminibus positum


non per terra con le bende,


non afflosciato
indistintamente

insieme ai pannilini

oppure

giacente, non un tutt’uno coi pannilni,


C


ALLA CWRIS


sed separatim


ma ripiegato in un luogo
a parte.


ma per conto
suo,


C’


ENTETULICMENWN EIS ENA TOPON


involutum
in unum locum.


 


rimasto
riavvolto nella stessa ubicazione

(in cui era stato avvolto)


B’


TOTE OUN ESIHLQEN KAI O
ALLOS MAQHTHS O ELQWN PRWTOS EIS TO MNHMEION KAI EIDEN KAI EPISTEUSEN


Tunc ergo
introivit et ille discipulus qui venerat primus ad monumentum et vidit et credidit


Allora entrò anche
l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.


Allora entrò
anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.


A’























SURREXIT
DOMINUS VERE


INDICE


LA RESURREZIONE
DI GESÙ È CREDIBILE




Le
numerose apparizioni


La
mirabile trasformazione degli Apostoli


Il modo in cui furono trovati i panni della sepoltura


CHE GESÙ
NON SIA RISORTO NON È CREDIBILE




Esclusione
della frode e dell’errore


Smascherata
la menzogna del Sinedrio