Devozioni: Esame circa: DELICATEZZA DI COSCIENZA, PURITÀ DI CUORE

Pregate, Pregate, Pregate!

PRATICA DELL'ESAME DI COSCIENZA






S.Teresa di Gesù Bambino

"Sono stata buona, oggi? Il Signore è contento di me?... E gli Angeli, mi voleranno intorno?"
(S.Teresina all'età di quattro anni, tutte le sere rivolgeva alla sorella Paolina questa domanda)


III. ITINERARI DI ESAME PARTICOLARE SULLE VIRTÙ E BUONE ABITUDINI DA ACQUISTARE

24 - DELICATEZZA DI COSCIENZA, PURITÀ DI CUORE

  • Il seme che cade sul terreno arido, produce poco o nulla; ma se il terreno è ben curato, il seme si sviluppa in modo prodigioso. Cosi pure opera la grafia nelle anime.
  • Non sapendo quando Dio ci darà le sue grazie, dobbiamo essere sempre pronti a riceverle, con la delicatezza di coscienza e il raccoglimento.
  • Initium sapientiae timor Domini : Principio della sapienza è il timore delSignore (1).
  • Chi disprezza le piccole cose, andrà a poco a poco in rovina (2).
  • Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio (3).
  • Il demonio non presenta mai al principio grandi colpe, ma solo mancanze leggere, per aprirsi un varco nell'anima, dominarla e trascinarla poi a gravi colpe. S. GIROLAMO (4).
  • Talora piccola cosa è quella che impedisce o nasconde la grazia: se pur piccola, e non piuttosto grande, debba dirsi quella cosa che mette ostacolo a si gran bene (5).
  • In tutti i vostri esordii spirituali dovete proporvi per scopo l'acquisto della purità di cuore, S. BERNARDO (6).

I ESERCIZIO

1. Ho troncato conversazioni, letture..., appena ho sentito disagio nella mia coscienza?
2. Ho smesso qualsiasi lavoro, lettura, conversazione, alla voce dell'obbedienza, della regolarità o della carità?
3. Dopo ogni mia mancanza, ho chiesto perdono, e pregato Gesù di purificare l'anima mia col suo preziosissimo Sangue?
4. Ho evitato le occasioni di offendere Dio o di mancare ai miei doveri?
5. Ho usato i riguardi, richiesti dalla posizione, dall'età, dalla virtù altrui?
6. Quante volte ho chiesto oggi a Dio la purità di cuore? (Minimo di volte).

II ESERCIZIO

1. Ho tenuto sgombro il mio cuore da ogni avversione, freddezza, amarezza, risentimento?
2. Ho allontanato subito qualche sentimento d'amor proprio, che voleva immischiarsi alle mie rette intenzioni?
3. Ho respinto qualche risentimento verso chi mi ha fatto un torto o dispiacere?
4. Ho profittato di qualche occasione, per rendere servizi che mai saranno noti? (Occasioni mancate
5. Ho ammesso nel mio cuore qualche affetto puramente naturale per Fratelli, alunni?
6. Quanti atti di contrizione ho fatto oggi, per espiare i miei peccati?

III ESERCIZIO

1. Ho osservato in tutto, le regole della modestia e della discrezione?
2. Ho eseguito puntualmente tutti gli ordini e le disposizioni che mi riguardavano?
3. Oggi sono stato sincero, in ogni evenienza?
4. Quante volte ho protestato a Dio di essere disposto a morire, piuttosto che offenderlo volontariamente, o abbandonarlo? (Minimo).
5. Quante volte ho chiesto a Dio il perfetto distacco da ogni creatura?
6. In ciò che mi ha fatto piacere, ho saputo distaccare il cuore, protestando a Dio. di essere disposto a sacrificargli tutto, perché Egli solo mi basta?

ASPIRAZIONI

Cor mundum crea in me, Deus, et spiritum rectum innova in visceribus meis. Sal 50, 12.
Create in me un cuore puro, o Dio, e. rinnovate nel mio seno lo spirito retto.
Discam timore Te, Domine, si nondum didici amare Te. - S. AGOSTINO. Possa io imparare a temervi, o mio Dio, se non ho ancora' mparato ad amarvi!
Dignare, Domine, die isto [nocte ista}, sine peccato nos custodire. - Te Deum - Degnatevi, o Signore, di custodirci in questo giorno (in questa notte), dal peccato (500 g,; pl. mens.).
Veni, Sancte Spiritus..., lava quod est sordidum; riga quod est aridum, sana quod est sàucium. - SEQUENZA ñ
Venite, o Spirito Santo, lavate quanto in me è macchiato, irrigate ciò ch'è arido, sanate quant'è ferito!
Munda cor et corpus meum, Sancta Maria (300 g.);
A Voi, Vergine Madre, che non foste tocca da neo alcuno di colpa, né attuale, né originale, raccomando, e affido la purità del mio cuore (300 g.).

NOTE

(1) Sal 110, 10.
(2) Sir 19, 1.
(3) Mt 5, 8.
(4) Epist. 140.
(5) IV Imit. 15, 2.
(6) Opusc. de punct. perfect.

OBLAZIONE DI SE STESSO
(Dagli "Esercizi Spirituali " di S. lgnazio)


Suscipe, Domine, universam meam libettatem. Accipe memoriam, intellectum atque voluntate meam. Quidquid habeo vel possideo, mihi largitus es: id tibi totum restituo, ac tuae voluntati trado gubernandum. Amorem tui solum cum gratia mihi dones, et dives sum satis, nec aliud quidquam ultra posco. (3 anni)

Prendetevi, o Signore, tutta: la mia libertà. Ricevete la mia memoria, il mio intelletto e la mia volontà. Tutto quel che sono e posseggo, Voi me l'avete largito, e io, tutto a Voi lo ritorno e consegno interamente alla vostra Volontà, perché lo governi.
Datemi solo il vostro Amore e la vostra Grazia, e sono ricco abbastanza, né più altro io vi chiedo.

* * *
Siate certi che non acquieterete una pietà veramente soda, che per mezzo della mortificazione dei sensi e dello spirito. S.G.B De La Salle


PRECEDENTE

INDICE DI
«PRATICA DELL'ESAME DI COSCIENZA»

PROSSIMA




Postato il Lunedì, 25 ottobre @ 19:41:00 CEST di admin
 
Links Correlati

· Inoltre Pregate, Pregate, Pregate!
· News by admin


Articolo più letto relativo a Pregate, Pregate, Pregate!:
L'esame di coscienza (introduzione)


Valutazione Articolo

Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente


Opzioni


Argomenti Correlati

Combattimento spirituale


Le Pagine Cattoliche

Gli Argomenti


TT Network News

News dal Network Totus Tuus