La divina misericordia (3ª parte)

S. Cuore di Gesù

La divina misericordia e la missione di Santa Faustina Kowalska

Il
Santo Rosario


Meditazioni dei misteri del Santo Rosario

basate sui testi del
Diario di S. Faustina

All’inizio:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

– O Dio, vieni a salvarmi.

– Signore, vieni presto in mio aiuto.

– Gloria al Padre.



Dopo l’enunciazione di ogni mistero si recita:

un
Padre nostro, 10 Ave, Maria, un Gloria.



Dopo ogni decina:

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.



Alla fine del S. Rosario: Salve, Regina.

Introduzione

Vidi la Madonna fra
cielo e terra, in una veste chiara. Pregava con le mani giunte sul petto e lo sguardo
rivolto al cielo e dal Suo Cuore uscivano dei raggi di fuoco, alcuni dei quali erano
diretti verso il cielo, mentre gli altri coprivano la nostra terra
(20).

O Vergine radiosa, pura come il cristallo, tutta immersa in Dio, affido a Te la
mia vita interiore, organizza tutto in modo che sia gradito a Tuo Figlio, O Madre
mia
(307).

Offro la Preghiera del Rosario, attraverso le Tue mani, Madre di Misericordia, per
la santa Chiesa, per la nostra Patria e per chiedere la grazia della conversione
dei peccatori di tutto il mondo.

Parte
1

Misteri gaudiosi


(lunedì e giovedì)



1. L’annunciazione
dell’Angelo a Maria

L’amore più grande
e l’abuso della misericordia li riconosco nell’Incarnazione del Verbo
(96).
Oggi ho sentito la vicinanza della Madre Celeste (…). Prima di ogni santa Comunione
prego fervorosamente la Madonna, perché mi aiuti a preparare la mia anima
a ricevere il Figlio Suo e sento chiaramente la Sua Protezione su di me. La prego
mito, affinché si degni di accendere in me quel fuoco di amor divino, che
ardeva nel Suo cuore verginale al momento della incarnazione del Verbo di Dio

(382-383).

2. La visita
di Maria a Santa Elisabetta

Gesù: Figlia
Mia, durante questa meditazione rifletti sull’amore del prossimo. È il Mio
amore che ti guida nell’amore del prossimo? Preghi per i nemici? Desideri il bene
per coloro che in qualsiasi maniera ti hanno rattristata od offesa? Sappi che tutto
ciò che fai di buono per qualsiasi anima lo accetto come se lo avessi fatto
a Me stesso
(583).

3. La nascita
di Gesù nella capanna di Betlemme

Quando giunsi alla Messa
di Mezzanotte, (…) mi immersi tutta in un profondo raccoglimento, nel quale vidi
la Capanna di Betlemme inondata da tanta luce. La Vergine SS.ma avvolgeva nei pannolini
Gesù, tutta assorta in un grande amore. San Giuseppe invece dormiva ancora.
Solo quando la Madonna depose Gesù nella mangiatoia, la luce divina svegliò
Giuseppe che si unì nella preghiera. Dopo un po’ rimasi io sola col piccolo
Gesù, che allungò le sue manine verso di me ed
io compresi che
Lo dovevo prendere in braccio. Gesù appoggiò la Sua testina sul mio
cuore e con uno sguardo profondo mi fece comprendere che stava bene accanto al mio
cuore
(474-475).

4. La presentazione
di Gesù Bambino al tempio

O Maria, oggi (a causa
delle Parole profetiche di Simeone) una terribile spada ha trafitto la Tua santa
anima. Nessuno eccetto Iddio ha conosciuto la Tua sofferenza. La Tua anima non si
è spezzata, ma è stata forte, poiché era con Gesù. O
madre dolce, unisci la mia anima a Gesù, poiché solo allora potrò
superare tutte le prove e le esperienze e solo in unione con Gesù i miei piccoli
sacrifici saranno graditi a Dio. Madre dolcissima, ammaestrami sulla vita interiore.
La spada della sofferenza non mi spezzi mai. O Vergine pura, infondi la fortezza
nel mio cuore e custodiscilo
(329).

5. Il ritrovamento
di Gesù fra i dottori nel tempio

Non cerco la felicità
all’infuori dell’intimo, dove dimora Iddio. Gioisco di Dio nel mio intimo; qui d’moro
continuamente con Lui; qui avviene il mio rapporto Più familiare con Lui;
qui con Lui dimoro sicura; qui non giunge occhio umano. La Santissima Vergine mi
incoraggia a trattare
così con Dio (186).

Alla fine:

O Maria, Madre e Signora
mia, affido a Te la mia anima ed il mio corpo, la mia vita e la mia morte e ciò
che verrà dopo. Metto tutto nelle Tue mani O Madre mia, copri col Tuo manto
verginale la mia anima e concedimi la grazia della purezza del cuore, dell’anima
e del corpo e difendimi con la Tua potenza da tutti i nemici
(43).

Parte
II

Misteri dolorosi


(martedì e venerdì)



Introduzione

Gesù mi aveva
detto che Gli sarebbe piaciuto soprattutto che meditassi la Sua dolorosa Passione.
In seguito a questa meditazione molta luce si riversa sulla mia anima. Chi vuole
imparare la vera umiltà, mediti la Passione di Gesù. (…) Io desidero
essere simile a Te, o Gesù, a Te crocifisso, maltrattato, umiliato. O Gesù,
imprimi nella mia anima e nel mio cuore la Tua umiltà. Ti amo, Gesù,
alla follia. Te annientato, come Ti descrive il profeta
(123).

1. L’orazione
di Gesù nell’Orto degli Ulivi

La sera, quando entrai
nella piccola cappellina udii nell’anima queste parole:
«Figlia Mia,
medita su queste parole: “Ed in preda all’angoscia, pregava più a lungo”
».
Quando cominciai a riflettere più a fondo, molta luce penetrò nella
mia anima. Compresi di quanta perseveranza nella preghiera abbiamo bisogno e che
da tale faticosa preghiera dipende talvolta la nostra salvezza
(84).

2. La flagellazione
di Gesù Cristo

Vidi Gesù mentre
veniva flagellato. Che supplizio inimmaginabile! Come soffrì tremendamente
Gesù per la flagellazione! O poveri peccatori, come vi incontrerete nel giorno
del giudizio con quel Gesù, che ora torturate a quel modo? Il Suo Sangue colava
per terra e in alcuni punti cominciava a staccarsi la carne. Sulla schiena ho visto
alcune Sue ossa scarnificate. Gesù emetteva flebili lamenti e sospiri
(99).

3. La coronazione
di spine di Gesù Cristo

Dopo la flagellazione
i carnefici presero il Signore e Gli tolsero la veste, che si era già attaccata
alle Piaghe. Mentre gliela toglievano le Sue Piaghe si riaprirono. Poi buttarono
addosso al Signore un mantello rosso, sporco e stracciato, sulle Piaghe aperte. Quel
mantello arrivava alle ginocchia solo in alcuni punti. Poi ordinarono al Signore
di sedersi su un pezzo di trave, mentre veniva intrecciata una corona di spine, con
la quale cinsero la sacra Testa. Gli venne messa una canna in mano e ridevano di
Lui, facendoGli inchini come ad un re. Gli sputavano in faccia ed altri prendevano
la canna e Gliela battevano in Testa ed altri Gli procuravano dolore dandoGli pugni,
altri Gli coprivano il Volto e lo schiaffeggiavano. Gesù sopportò in
silenzio (…). Facevano a gara per schernire d Signore. Riflettei da che cosa potesse
derivare tanta malignità nell’uomo. E purtroppo questa deriva dal peccato.
Si erano incontrati l’Amore ed il peccato
(170).

4. La salita
di Gesù al Calvario

Il mondo non conosce
ancora tutto quello che Gesù ha sofferto. Gli ho fatto compagnia nell’Orto
degli Ulivi e nel buio della prigione sotterranea, negli interrogatori dei tribunali;
sono stata con Lui in ogni tappa della Sua Passione. Non è sfuggito alla mia
attenzione un solo movimento, né un Suo sguardo. Ho conosciuto tutta l’onnipotenza
del Suo amore e della Sua misericordia verso le anime
(369).

5. La crocifissione
e morte di Gesù

Alle tre vidi Gesù
Crocifisso che mi guardava e disse:
«Ho sete». Ad un tratto
vidi che dal Suo costato uscirono gli stessi due raggi che sono nell’immagine. Nello
stesso momento sentii nell’anima un desiderio di salvare le anime e di annientarmi
per i poveri peccatori
(253). Gesù ormai ha concluso la sua vita mortale,
ho udito le Sue sette parole, poi ha guardato verso di me ed ha detto:
«Diletta
figlia del Mio Cuore, tu sei un refrigerio per Me fra orribili tormenti
»
(370).

Alla fine:

O Madre di Dio,
la Tua anima è stata immersa in un mare di amarezze: guarda alla Tua bambina
ed insegnale a soffrire e ad amare nella sofferenza, fortifica la mia anima, in modo
che il dolore non la spezzi O Madre della grazia, insegnami a vivere con Dio
(137).

Parte
III

Misteri gloriosi


(mercoledì, sabato e domenica)



Preghiera introduttiva

O dolce Madre del Signore,
su Te modello la mia vita, Tu sei per me un’aurora radiosa, estasiata m’immergo tutta
in Te. O Madre, o Vergine Immacolata, in Te si riflette per me il raggio di Dio.
Tu m’insegni ad amare il Signore nelle tempeste, Tu il mio scudo e la mia difesa
dai nemici
(415-416).

1. La risurrezione
di Gesù Cristo

Oggi durante la funzione
pasquale, ho visto il Signore Gesù in un grande splendore, si è avvicinato
a me e mi ha detto:
«Pace a voi, figlioli Miei» ed ha alzato
la mano ed ha benedetto. Le piaghe delle mani, dei piedi e del costato non erano
cancellate ma risplendenti Poi mi guardò con tanta amabilità ed amore
che la mia anima si immerse totalmente in Lui e mi disse:
«Hai preso
tanta parte alla mia Passione, per questo avrai tanta parte alla Mia gloria ed alla
Mia gioia
» (103-104).

2. L’ascensione
di Gesù al cielo

Oggi ho fatto compagnia
a Gesù mentre ascendeva in cielo (…). Mi vidi in mezzo ad una grande schiera
di discepoli e di Apostoli C’era anche la Madonna. Gesù stava dicendo che
andassero in tutto il mondo
«insegnando nel Mio nome».
Poi stese le braccia, lì benedisse e scomparve in una nuvola. Vidi la nostalgia
della SS.ma Vergine. La Sua anima provò nostalgia di Gesù con tutta
la forza del Suo amore, ma era talmente serena ed abbandonata in Dio, che nel Suo
Cuore non c’era nemmeno un palpito che non fosse concorde con la volontà di
Dio
(562).

3. La discesa
dello Spirito Santo sopra Maria e gli Apostoli nel Cenacolo

Trascorro dei momenti
con la SS.ma Vergine. Attendo con ardente nostalgia la venuta del Signore. I miei
desideri sono grandi Desidero che tutti i popoli conoscano il Signore; desidero preparare
tutte le nazioni a ricevere il Verbo Incarnato. O Gesù, fa’ che la sorgente
della Tua misericordia scaturisca con maggiore abbondanza, poiché l’umanità
è molto malata
(293).

4. L’assunzione
di Maria al cielo

Durante la meditazione,
la presenza di Dio è penetrata vivamente in me ed ho conosciuto la gioia della
SS.ma Vergine al momento della Sua Assunzione in cielo (…). Sono rimasta sola con
la Madonna, la quale mi ha istruita circa la volontà di Dio, come applicarla
nella vita, sottomettendomi totalmente ai Suoi santissimi decreti
(419). Mi
disse:
«La vera grandezza dell’anima consiste nel’amare Dio e nell’umiliarsi
alla Sua presenza, nel dimenticare totalmente se stessi e nel considerarsi un nulla,
poiché il Signore è grande, ma si compiace soltanto degli umili, ai
superbi resiste sempre
» (563).

5. L’incoronazione
di Maria e la gloria degli Angeli e dei Santi

Fin dal mattino ho avvertito
la vicinanza della Madre SS ma. Durante la santa Messa l’ho vista così splendente
e bella, che non ho parole per poter esprimere almeno in piccola parte la Sua bellezza.

Era tutta bianca, cinta da una sciarpa azzurra; anche il manto azzurro, la corona
sul capo e da tutta la Sua persona si irradiava uno splendore inconcepibile.
«Sono
la Regina del cielo e detta terra, ma soprattutto la vostra Madre
» (296).

Alla fine:

O Maria, Vergine Immacolata,
prendimi sotto la Tua specialissima protezione e custodisci la purezza della mia
anima, del mio cuore e del mio corpo. Tu sei il modello e la stella della mia vita

(317).



Litanie alla Divina
Misericordia












































Signore, pietà

Cristo, pietà,

Cristo, ascoltaci,



Padre del cielo, Dio,

Signore,
pietà

Cristo, pietà

Cristo, esaudiscici



abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo
che sei Dio

abbi pietà
di noi

Spirito Santo, Dio

abbi pietà
di noi

Santa Trinità, unico
Dio

abbi pietà
di noi

Misericordia di Dio, che scaturisci
dal seno del Padre,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, massimo
attributo della Divinità,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, mistero
incomprensibile,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, sorgente
che emani dal mistero della Trinità,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che nessuna
mente né angelica né umana può scrutare,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, da cui
proviene ogni vita e felicità,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, sublime
più dei cieli,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, sorgente
di stupende meraviglie,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che abbracci
tutto l’universo,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che scendi
al mondo nella persona del Verbo Incarnato,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che scorresti
dalla ferita aperta del Cuore di Gesù,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, racchiusa
nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, imperscrutabile
nell’istituzione dell’Eucaristia,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che fondasti
la santa Chiesa,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che istituisti
il Sacramento del Battesimo,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che ci
giustifichi attraverso Gesù Cristo,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che per
tutta la vita ci accompagni,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che ci
abbracci specialmente nell’ora della morte,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che ci
doni la vita immortale,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che ci
segui in ogni istante della nostra esistenza,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che converti
i peccatori, induriti,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che ci
proteggi dal fuoco dell’inferno,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, meraviglia
per gli angeli, incomprensibile ai santi,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, presente
in tutti i divini misteri,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che ci
sollevi da ogni miseria,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, sorgente
d’ogni nostra gioia,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che dal
nulla ci chiamasti all’esistenza,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che abbracci
tutte le opere nelle tue mani,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che coroni
tutto ciò che esiste e esisterà,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, in cui
tutti siamo immersi,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, amabile
conforto dei cuori disperati,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, in cui
i cuori riposano e gli spauriti trovano pace,

confidiamo
in Te

Misericordia di Dio, che ispiri
speranza contro ogni speranza,

confidiamo
in Te

Agnello di Dio, che togli
i peccati del mondo,

perdonaci,
o Signore

Agnello di Dio, che togli
i peccati del mondo,

esaudiscici,
o Signore

Agnello di Dio, che togli
i peccati del mondo,

abbi pietà
di noi

Preghiamo


Dio eterno, la cui Misericordia
è infinita e in cui A tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi
a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia, affinché,
nei momenti difficili non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma, con
la massima fiducia, ci sottomettiamo alla tua santa volontà, la quale è
Amore e Misericordia. Amen.

Preghiera
per ottenere le grazie per intercessione di S. Faustina

Oh Gesù, che hai
reso S. Faustina una grande devota della Tua immensa misericordia, concedimi,
per sua intercessione, e secondo la Tua santissima volontà, la grazia di….
per la quale Ti prego.

Essendo peccatore non sono degno della Tua misericordia. Ti chiedo perciò,
per lo spirito di dedizione e di sacrificio di S. Faustina e per la sua intercessione,
esaudisci le preghiere che fiduciosamente Ti presento.



Padre nostro…, Ave, Maria…, Gloria…

Preghiera
a Gesù Misericordioso del Santo Padre Giovanni Paolo II

Ti benediciamo, Padre santo:
nel Tuo immenso amore verso il genere umano, hai mandato nel mondo come Salvatore
il Tuo Figlio, fatto uomo nel grembo della Vergine purissima.

In Cristo, mite ed umile di cuore Tu ci hai dato l’immagine della Tua infinita misericordia.

Contemplando il Suo volto scorgiamo la Tua bontà, ricevendo dalla Sua bocca
le parole di vita, ci riempiamo della Tua sapienza; scoprendo le insondabili profondità
del Suo cuore impariamo benignità e mansuetudine; esultando per la sua risurrezione,
pregustiamo la gioia della Pasqua eterna.

Concedi, o Padre, che i tuoi fedeli, onorando questa sacra effigie, abbiano gli stessi
sentimenti che furono in Cristo Gesù, e diventino operatori di concordia e
di pace.

Il Figlio Tuo, o Padre, sia per tutti noi la verità che ci illumina, la vita
che ci nutre e ci rinnova, la luce che rischiara il cammino, la via che ci fa salire
a Te per cantare in eterno la Tua misericordia.

Egli è Dio e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.



Preghiera
recitata dal Santo Padre Giovanni Paolo II il 23 aprile 1995, in occasione della
«Domenica della Divina Misericordia», nella Chiesa di Santo Spirito in
Sassia.






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