Esame circa: VIRILITÀ, CARATTERE, PERSONALITÀ

Pregate, Pregate, Pregate!

PRATICA
DELL’ESAME DI COSCIENZA









S.Teresa di Gesù Bambino


Sono
stata buona, oggi? Il Signore è contento di me?… E gli Angeli, mi voleranno
intorno?

(S.Teresina all’età di quattro anni, tutte le sere rivolgeva alla sorella
Paolina questa domanda)




III. ITINERARI DI ESAME PARTICOLARE SULLE VIRTÙ E BUONE ABITUDINI DA ACQUISTARE


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– VIRILITÀ, CARATTERE, PERSONALITÀ

Alcuni
riescono in tutto quello che intraprendono; esami, da sostenere; titoli da pigliareÖ:
imparano a fare egregiamente la scuola, a suonare, a disegnare, a fotografare. Ci
mettono una costanza e una tenacia veramente ammirevoli; insomma la spuntano!

Solo quando si tratta di cose spirituali, presto abbandonano gli sforzi generosi
e si danno per vinti, accettando, con palese incoerenza, una menomazione della loro
personalità spirituale, che si rivela, dalle preghiere abitualmente distratte,
dall’orazione nulla o quasi, l’esame omesso, la vita interiore pressoché inesistente…

Eppure: che cosa conta tutto il resto? Che se ne penserà un giorno? Gesù
ci ha ammoniti: Che giova all’uomo acquistare il mondo intero, se poi si perde, e
danneggia se stesso? (1)


I
tre «esercizi» qui proposti hanno per scopo di fortificare la volontà
per renderla indipendente, sia dallo stato d’animo non sempre favorevole, sia dalle
condizioni esterne di ambiente.


  • Mostrati
    uomo, si conforti il tuo cuore, e confida nel Signore. Sal 26, 14. – Viriliter
    age, et confortetur cor tuum, et sùstine Dominum.

  • Combatti
    virilmente: un’abitudine si vince con quella contraria (2).

  • Se spesso
    manca chi fortemente propone, che sarà di colui, il quale di rado o con poca
    fermezza fa qualche proponimento? (3)

  • Chi
    dopo aver preso una risoluzione con maturo esame, tarda a metterla in esecuzione,
    vedrà mutarsi le circostanze, l’occasione perdersi, e mancargli lo spirito
    di Dio, che lo abbandona alla sua naturale indolenza (4).

I
ESERCIZIO

1. Nelle
mie azioni odierne, mi sono proposto sempre un motivo molto elevato?

2. Ho avuto un contegno floscio, prendendo posizioni comode, per evitare ogni pena
e molestia alla mia natura?

3. Nonostante le aridità interne o altre difficoltà, sono stato coscienziosamente
fedele a tutti i miei doveri religiosi e alle mie pratiche personali? (Omissioni).


4. Dopo una caduta,. un insuccesso, mi sono avvilito, invece di riprendermi, più
fiducioso in Dio?

II
ESERCIZIO

1. Quanti
atti d’incostanza nei miei propositi, debbo lamentare oggi?

2. Per rispetto umano, ho tralasciato di parlare di cose spirituali, di fare una
visita, di mortificarmi?

3. Ho reagito al senso di svogliatezza, nelle cose di scuola o in altri lavori?

4. Mi sono procurato comodi superflui?

III
ESERCIZIO

1. Sentendomi
contrariato o di cattivo umore, ho mostrato ugualmente un viso sereno e compiacente?


2. Ho rifuggito da tutto quello che scomoda o fa soffrire il mio corpo? (Debolezze
da rimproverarmi),

3. Quante, sanzioni non mi sono applicate, dopo aver mancato a quanto avevo proposto?


4. Ascoltando qualcosa d’inopportuno, ho protestato almeno con un contegno freddo
e riservato?

5. Oggi, sono stato sincero, in ogni evenienza?

ASPIRAZIONI

Rivestitemi,
o Signore, dell’uomo nuovo, creato secondo Dio, nella giustizia e nella santità
(300 g., per sacerdoti, seminaristi, religiosi…).

O mio Gesù, Voi che siete la stessa carità, accendete nel mio cuore
quel, fuoco divino che consuma i Santi, e li trasforma in Voi (300 g.).

Cor Jesu, fons vitae et sanctitatis, miserere nobis. LIT. S. C.

Vergine Immacolata, Maria Madre del Divino Amore, fateci santi! (300 g.; plen. mens.).

NOTE

(1) Lc
9, 25.

(2) I Imit. 21, 2.

(3) I Imit. 19, 2.

(4) Hamon, Medi., 11, 277










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