Esame circa: STATO DI GRAZIA (Avvalorare lo)

Pregate, Pregate, Pregate!

PRATICA
DELL’ESAME DI COSCIENZA









S.Teresa di Gesù Bambino


Sono
stata buona, oggi? Il Signore è contento di me?… E gli Angeli, mi voleranno
intorno?

(S.Teresina all’età di quattro anni, tutte le sere rivolgeva alla sorella
Paolina questa domanda)




III. ITINERARI DI ESAME PARTICOLARE SULLE VIRTÙ E BUONE ABITUDINI DA ACQUISTARE


30
– STATO DI GRAZIA (Avvalorare lo)


  • È
    un soggetto molto caro alle anime interiori. La convinzione della presenza ineffabile
    di Dio in noi con la Sua grazia, stimola alla fuga del peccato, al raccoglimento
    esterno e interno, e alla pratica delle virtù, per offrire all’Ospite Divino
    una dimora meno indegna.

  • L’assicurazione
    di Gesù: Il regno di Dio è dentro di voi (1).Io sono venuto perché
    abbiano la vita, e l’abbiano in abbondanza (2).

  • Il pensiero
    dei Santi: Il minimo grado di grazia ha maggior valore di tutti i beni naturali messi
    insieme (S. TOMMASO D’AQUINO).

  • Segno
    infallibile di stare in grazia di Dia è la gioia del cuore (3.).

  • In un’anima
    in grazia di Dio c’è sempre primavera (S. CURATO díARS)..

  • Opera
    della grazia è di farci morire al peccato (4).

  • Quelli
    che seguono gl’impulsi dei sensi, macchiano la coscienza e perdono la grazia di Dio
    (5).

  • Vuoi
    pregare in un tempio! Prega in te; ma prima sii, tempio di Dio, perché egli
    esaudisce chi lo prega nel suo tempio (S. AGOSTINO).

I
ESERCIZIO

1. Ho
adorato Iddio, presente e operante nell’anima mia? (Numero di volte).

2. Ho fatto, qualche, riflessione sulla grandezza sublime, a cui m’innalza lo stato
di grazia?

3. Ho offerto a Dio presente in me, alcuni atti positivi di virtù (Numero
da fissare).

4. Ho fuggito le occasioni pericolose al regno di Dio in me: persone – oggetti –
letture – familiarità – piaceri – ozio ó- isolamento….? (Mancanze notevoli).

5. Mi sono proposto: esplicitamente dì lavorare solo per far piacere a Dio
e servirlo?

II
ESERCIZIO

1. Mi
sono rinnovato un numero sufficiente di volte, nel sentimento della presenza di Dio?

2. Per rispetto alla presenza di Dio, ho vigilato sopra i pensieri, le parole, le
azioni?

3. Ho recitato le varie preghiere di oggi posatamente e con divozione, riferendole
a Dio, presente nel mio cuore?

4. Ho mortificato, oggi. in qualche cosa, gli occhi, il gusto, il tatto, il cuore,
l’immaginazione? (Vittorie).

5. Ho rispettato oggi Iddio, nelle persone dei miei superiori, fratelli, alunni…?

AFFETTI
VERSO DIO




Deus meus, credo in Te, spero in Te, amo Te super omnia, ex tota anima mea, ex
toto corde meo, ex totis viribus meis: amo Te, quia es infinite bonus et dignus aut
ameris; et quia amo Te, me paenitet ex toto corde te offendisse: miserere mihi peccatori.
Amen (300 g.).



Mio Dio, credo in Voi, in Voi spero, Voi io amo sopra tutte le cose, con tutta l’anima
mia, con tutto il mio cuore, con tutte le mie forze. Vi amo, perché siete
infinitamente buono e degno di essere amato. E giacché vi amo, mi pento di
tutto cuore di avervi offeso. Abbiate misericordia di me, peccatore!


ASPIRAZIONI

Tuus
sum ego. Domine! (Ps. 118, 94).

O Spirito Santo, dolce Ospite dell’anima mia, restate con me, e fate che io sia sempre
con Voi! (300 g.).

Cor Jesu, Templum Dei sanctum, miserere nobis.

O bone Jesu, ne permittas me separari a Te!

Vivo Jam non ego; vivit vero in me Christus: Vivo, non più io, ma Cristo vive
in me! (Gal 3, 30).

O Maria, fac ut vivam in Deo, cum Deo et pro Deo (300 giorni).

NOTE

(1) Lc
17,21.

(2) Gv 10, 10.

(3) Bonavent. In spec. discipl.

(4) August. In Epist. ad Rom.

(5) I Imit. 1, 5.










PRECEDENTE


INDICE DI

«PRATICA DELL’ESAME DI COSCIENZA»


PROSSIMA