Esame circa: SENSUALITÀ

Pregate, Pregate, Pregate!

PRATICA
DELL’ESAME DI COSCIENZA









S.Teresa di Gesù Bambino


Sono
stata buona, oggi? Il Signore è contento di me?… E gli Angeli, mi voleranno
intorno?

(S.Teresina all’età di quattro anni, tutte le sere rivolgeva alla sorella
Paolina questa domanda)




II. ITINERARI DI ESAME PARTICOLARE SUGLI OSTACOLI DA SUPERARE


13
– SENSUALITÀ



Pensieri da meditare


  • II sensuale
    non reagendo, come dovrebbe agli istinti sregolati della natura, fa del piacere sensibile,
    lo scopo della vita. Così ragione e libertà diventano serve dell’istinto.
    La vita spirituale ne è mortificata, e, finalmente, uccisa.

  • Lo asserisce
    lo Spirito Santo stesso: I sensi e i pensieri, del cuore umano sono inclinati al
    male, sin dall’adolescenza (1).

  • Gesù
    aggiunge: Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione; lo spirito è pronto,
    ma la carne è debole (2).

  • E S.
    Paolo: L’uomo animale non capisce le cose dello Spirito di Dio… (3).

  • S. Teresa:
    Vita sensuale e orazione, non vanno d’accordo. Alla quale osservazione e da
    aggiungere l’altra di S. G. B. De La Salle: Tra una carne immortificata e l’impurità,
    l’alleanza è inevitabile
    .

  • L’«Imit.
    di G. C.» dice chiaramente: Quelli che seguono gli impulsi dei sensi, macchiano
    la coscienza, e perdono la grazia di Dio
    (4).

I
ESERCIZIO

1. Ho
mancato alla modestia dentro casa? Ovvero ho guardato dalle finestre?

2. Ho fatto qualche intemperanza nel mangiare o nel bere?

3. Ho mancato di riservatezza, toccando fosse pure per scherzo, fratelli, alunni…?

4. Ho fatto letture morbose, o dato sguardi che hanno turbato l’anima mia?

5. Quante volte ho pensato alla santità che deve avere il mio corpo, come
tempio di Dio, destinato alla gloria del Cielo? (Minimo di volte da fissare).

II
ESERCIZIO

1. Ho
preso positure troppo comode o molli?

2. Ho lasciato troppa libertà ai miei occhi, specialmente fuori di casa?

3. Ho respinto risolutamente i sentimenti di simpatia particolare, per Fratelli,
alunni, altre persone?

4. Nelle mie pene intime, ho ricordato la santa presenza di Dio?

5. Quante volte mi sono abbandonalo alla tristezza, invece di pregare di più,
o distrarmi con qualche buon pensiero?

6. Mi sono addormentato nella preghiera, raccomandandomi a Gesù, Maria, Giuseppe,
e all’Angelo Custode?

III
ESERCIZIO

1. Ho
perduto del tempo, oggi, in ozio, o in occupazioni frivole?

2. Nei lavori e negli studi, ho seguito il mio umore, invece del dovere?

3. Mi sono lamentato per qualche leggero malessere o incomodo?

4. Ho reagito contro l’apatia o la stanchezza, nella vita spirituale?

5. Ho fatto gli atti di contrizione e le penitenze che avevo stabilito, per riparare
i miei peccati di sensualità? (Minimo).

ASPIRAZIONI:

Cuore
di Gesù, vittima di carità, fate che io sia per Voi, ostia viva, santa
e accetta a Dio! (300 g. per le persone consacrate a Dio).

Domine, confige timore tuo carnes meas. S. 118, 120: Trafiggete, o Signore,
col vostro timore le mie carni.

Signore, rinunzio alla mia volontà e a tutti i piaceri che potrei prendere
nell’uso dei miei sensi; mi rassegno tutto a Voi, per soffrire, oggi, tutto quello
che Voi volete. S. G. DE LA S
ALLE;

A Voi, Vergine Madre, che non foste tocca da neo alcuno di colpa, né attuale,
né originale, io raccomando e affido la purità del mio cuore! (300
g.; plen. mens.).

NOTE

(1) Prov.
30, 19.

(2) Mc. 14, 38.

(3) 1 Cor. 2, 14.

(4) I Imit. 1, 5.











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