Esame circa: REGOLARITÀ, FEDELTÀ ALLE PICCOLE COSE

Pregate, Pregate, Pregate!

PRATICA
DELL’ESAME DI COSCIENZA









S.Teresa di Gesù Bambino


Sono
stata buona, oggi? Il Signore è contento di me?… E gli Angeli, mi voleranno
intorno?

(S.Teresina all’età di quattro anni, tutte le sere rivolgeva alla sorella
Paolina questa domanda)




III. ITINERARI DI ESAME PARTICOLARE SULLE VIRTÙ E BUONE ABITUDINI DA ACQUISTARE


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– REGOLARITÀ, FEDELTÀ ALLE PICCOLE COSE


  • Il Vangelo
    ci dà il segreto della santità «accelerata»;

  • Chiunque
    mette in pratica i più piccoli miei insegnamenti, e li proporrà ad
    altri, sarà grande nel regno dei cieli (Mt 5, 19). I «grandi»
    del Cielo, saranno i «grandi Santi»…

  • È
    vero che, per sé, la Regola non obbliga sotto pena di peccato; però
    obbliga…; ed è chiaro che, contenendo un obbligo, comporta una mancanza
    di qualche entità. Quanti conti da regolare in Purgatorio per gli irregolari!

  • Se dovremo
    rendere conto d’una parola oziosa, quanto più lo dovremo, per aver resa inutile
    e oziosa la parola della Regola! S. FRANCESCO DI SALES.

  • Chi
    disprezza le piccole cose, a poco a poco andrà in rovina (Sir 19, 1).

  • Proprio
    col primo suono della campana, ci viene espressa la volontà di Dio. S. G.
    B. DE LA SALLE (Reg. Com. c. XVI).

  • L’irregolarità
    è la prima sorgente della distruzione di una comunità e della perdita
    dei soggetti che ne sono membri. Qui regulae vivit, Deo vivit: Chi vive secondo
    la regola, vive secondo Dio. S GREGORIO NISSENO.

  • Quante
    virtù pratica ogni giorno un religioso regolare e pio! Quante soddisfazioni
    da al Signore! Quanti meriti in serbo, per il grande giorno della retribuzione!

PER
IL I ESERCIZIO

1. Prima
delle principali azioni, mi sono chiesto quali disposizioni regolari dovevo aver
presenti alla mente? (Fissare le azioni, che potranno anche cambiarsi di giorno in
giorno).

2. Ho avvivato con pensieri di fede, i principali atti odierni di regolarità?

3. Per rispetto umano, ho avuto la debolezza di violare qualche punto di Regola?

4. Dopo ogni irregolarità sfuggitami, ho chiesto perdono a Dio?

5. Ho detto qualche parola, o fatto irregolarità, capaci di scandalizzare?
Ho riparato?

6. Nell’assistere a qualche trasgressione, ho fatto un atto di riparazione, almeno
interiore?

II
ESERCIZIO

1. Ho
lasciato subito occupazioni e persone, per trovarmi al principio degli Esercizi?

2. Quando mi sono trovato solo, ho fatto i miei Esercizio come quando mi trovo coi
Confratelli?

3. Ho fatto, poi, per conto mio, qualche Esercizio spirituale non potuto eseguire
con altri?

4. Ho vegliato di notte, senza permesso?

5. Ho avuto cura di chiedere i piccoli permessi? Ho chiesto dispense non necessarie
dall’osservanza?

6. Quante volte ho detto esplicitamente a Dio che osservavo la mia Regola, perché
essa è per me l’espressione della sua Santa Volontà? (Minimo di volte).

III
ESERCIZIO

1. Sono
stato puntuale al primo suono della campana, al primo cenno dei Superiori?

2. Mi sono appartato indebitamente oggi dagli altri per studi, Esercizi…?

3. Ho omesso o trascurato atti di adorazione, saluto della comunità…?

4. Ho osservato il silenzio, specialmente nei tempi in cui è di rigore osservarlo?
(Mancanze).

5. Ho mancato al silenzio in sala o altrove, andando qua e là…?

6. Quando ho provato difficoltà a essere regolare. ho riflettuto alla grandezza
di Dio che servo, e alla ricompensa con cui premierà (forse più presto
che non penso) anche i più piccoli atti di virtù e di regolarità?

IV
ESERCIZIO

1. Ho
mancato alla modestia regolare, in casa, fuori?

2. Ho tralasciato qualche preghiera di Regola?

3. Ho fatto qualche atto dì proprietà, tenendo o disponendo di denaro,
senza permesso?

4. Ho seguito le disposizioni impartite, in classe?

5. Quante volte ho parlato ad alta voce?

6. Quante volte ho chiesto, oggi, perdono a Dio delle mie irregolarità passate?

ASPIRAZIONI

Quomodo
dilexi legem tuam, Domine! Tota die meditatio mea est. Sal 118, 97. – Quanto
amo la tua legge, o Signore! Tutto il giorno ne faccio oggetto di meditazione.

Deus meus vòlui, et legem tuam in medio cordis mei Sal 39, 9. – Dio
mio, io voglio custodire la tua Legge nel mio cuore.

O Dio, che mi manifesti la tua Volontà con le Regole del mio Istituto, dammi
di osservarle ogni giorno con docilità di spirito, e indefettibile costanza.

Virgo fidelis, ora pro nobis. LITANIE DELLA SS. VERGINE.










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