Esame circa: PAZIENZA NELLE MALATTIE

Pregate, Pregate, Pregate!

PRATICA
DELL’ESAME DI COSCIENZA









S.Teresa di Gesù Bambino


Sono
stata buona, oggi? Il Signore è contento di me?… E gli Angeli, mi voleranno
intorno?

(S.Teresina all’età di quattro anni, tutte le sere rivolgeva alla sorella
Paolina questa domanda)




III. ITINERARI DI ESAME PARTICOLARE SULLE VIRTÙ E BUONE ABITUDINI DA ACQUISTARE


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– PAZIENZA NELLE MALATTIE


  • Le malattie
    offrono il doppio vantaggio, di metterci nell’impotenza di peccare, e di farci espiare
    i peccati. S. AGOSTINO (In Ps. 102).

  • Il soffrire
    passa; ma il merito di aver sofferto non passerà mai! S. TERESA.

  • Gesù
    si ama in croce, o non si ama affatto. Ven. P. Ludovico DA CASORIA.

  • Le lunghe
    malattie sano eccellenti scuole di misericordia per quelli che assistono i malati,
    e di amorosa pazienza per quelli che le soffrono. Gli uni stanno ai piedi della Croce
    con la Madonna e S. Giovanni, di cui imitano la compassione; gli altri sono sulla
    Croce con Nostro Signore, di cui imitano la passione (Esprit de St. Francois de
    Sales
    ).

  • Niuno
    è atto a comprendere le cose celesti, se non sopporta con rassegnazione le
    avversità per amore di Gesù. Nulla v’ha di più accetto a Dio,
    nulla di più giovevole in questo mondo, quanto il patire di buona voglia per
    Cristo (II Imit. 12, 14).

I
ESERCIZIO

1. Ho
eseguito con piena sottomissione le prescrizioni. del medico e dell’infermiere?

2. Ho trascurato od omesso gli esercizi di pietà, compatibili con la mia malattia?

3. Ho ricevuto ogni volta con riconoscenza, le cure apprestatemi?

4. Nei momenti di maggior dolore e sconforto, ho pensato a quanto ha, sofferto Gesù,
in qualche circostanza. della sua Passione? (Omissioni).

5. Quante volte mi sono sottomesso alla santa Volontà di Dio a mio riguardo?
(Minimo da fissare).

II
ESERCIZIO

1. Ho
saputo reprimere qualche scatto d’impazienza o di cattivo umore? (Mancanze).

2. Mi sono mostrato esigente, come se tutto dovesse essere sacrificato per me?

3. Ho fatto le Comunioni e visite spirituali che mi ero proposto?

4. Ho adoperato il linguaggio della fede nelle conversazioni e nella corrispondenza?
(Mancanze).

5. Ho offerto le mie sofferenze per qualche intenzione di apostolato? (Minimo da
fissare)

ASPIRAZIONI

Sia fatta,
lodata e in eterno esaltata, la giustissima, altissima e amabilissima volontà
di Dio in tutte le cose! (500 g; pl. mens.).

Passio Christi, conforta me! ANIMA CHRISTI.

Domine, hic ure, hic seca; modo in aeternum parcas. S. AGOSTINO. Signore, qui brucia,
qui ferisci, ma perdonaci per l’eternità!

Signore, io adoro in tutte le cose la vostra volontà a mio riguardo. S. G.
B. DE LA SALLE.

Salus infirmorum, Consolatrix afflictorum… ora pro nobis.

PREGHIERA
DI SOTTOMISSIONE NELLE MALATTIE E NELLE TRIBOLAZIONI DELLA VITA

(S. Alfonso deí Liguori)


Signore,
che nella vostra sapienza e bontà, permettete che io sia oppresso da questa
tribolazione, gradite l’omaggio della mia rassegnazione volenterosa, alle disposizioni
della vostra Provvidenza. Così volete Voi, e così voglio anch’io: si
faccia sempre di me, secondo la vostra Volontà adorabile.

Io so che Voi, innocente, siete andato avanti, entrando nella gloria per via di patimenti;
e io, peccatore, sarei riluttante a seguirvi per la via regale della santa Croce?
io voglio soffrire con Voi. che avete sofferto per me; voglio morire con Voi, che
siete morto per me!

In altre epoche della mia vita ho lasciato. Voi, per seguire le mie inclinazioni
perverse; ora, però, lascio tutte le creature e mi converto a Voi, sicuro
che non ricuserete la mia offerta e il mio amore, purificato, da amarezze e disinganni.

Io vi ringrazio che mi date tempo a rientrare in me stesso, il modo di riparare al
disordini della mia vita, e l’occasione di arricchirmi di meriti preziosi per il
Cielo; e lo vi offro le mie sofferenze fisiche e morali a scopo di apostolato per
la conversione dei peccatori, per i bisogni generali della santa Chiesa e, in particolare,
per quelli del mio Istituto.

Voi degnatevi accettare il mio sacrificio; e, in ricambio, infondete nel mio cuore,
la virtù della pazienza e della rassegnazione amorosa alla vostra santa Volontà.
Sì, datemi pure tutte le croci che volete; ma, insieme, datemi la forza di
portarle con pazienza, per amor vostro.

O Maria, voi che siete la Salute degl’infermi , impetratemi la guarigione,
perché io possa adoperarmi ancora alla gloria di Dio e al bene delle anime;
o, per lo meno, una perfetta rassegnazione alla santa Volontà di Dio a mio
riguardo. Intanto ottenetemi il dono della perseveranza, e un grande amore per il
mio Dio, perché questo amore mi darà anche la forza di soffrire tutto
per Lui.


Maria,
Speranza mia, pregate Gesù per me!











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