Cap. I: L’ Immacolata, fonte di fede e speranza

Ave Maria!


MARIA
DEBELLATRICE DELLE ERESIE

di P. Amadio M. Tinti O.S.M













Gaude,
Maria Virgo,

cunctas haereses

sola interemisti in universo mundo
Immacolata Tiepolo Prado





CAPITOLO PRIMO

L’ Immacolata, fonte di fede e speranza



Fu scritto
che la Chiesa definendo la B. V. Maria preservata dalla colpa originale, proponeva
al fedeli un oggetto di culto che avrebbe dissipato gli errori di ogni tempo, compendiando
in questo privilegio tutte le verità fondamentali della fede.

Infatti se Maria, per un singolare privilegio, fu preservata dal peccato originale,
vuol dire che la discendenza di Adamo fu viziata e discesa nella necessità
di redenzione. Se Maria fu preservata dalla colpa perchè doveva essere la
Madre di Dio, vuol dire che il suo Figlio Gesù è una persona reale,
vero Dio, ipostaticamente unito alla natura umana. Se Maria fu preservata dal peccato
originale in virtù dei meriti di Gesù Cristo, Redentore della umanità
decaduta, vuol dire che la missione di Gesù non fu terrena, ma soprannaturale,
cioè fu il riscatto dell’uomo dalla morte dell’anima alla vita della grazia,
quella grazia che ci fa figli adottivi di Dio. Se per la colpa di Adamo, dalla quale
solo Maria SS.ma fu esente, l’umanità è decaduta dallo stato di giustizia
originale, vuol dire che quanto ci viene prescritto per tenere a freno le sregolate
passioni, per resistere al fornite della concupiscenza e ricorrere agl’insegnamenti
della fede per supplire al difetto della ignoranza e alla debolezza della volontà,
non è una esagerazione, ma saggezza e carità. Se l’uomo ha prevaricato,
vuol dire che non era un indipendente, ma aveva una legge superiore a cui era tenuto
sottostare; e però le massime, oggi messe in giro, che insegnano avere l’uomo
una libertà assoluta, senza limiti, il pensiero indipendente e assoluta sovranità
su tutte le cose, sono insegnamenti falsi ed erronei.

Queste sono le verità racchiuse nel dogma della Immacolata Concezione di Maria
Vergine. E non sono queste anche le verità fondamentali della fede?

Ora fare presente ai fedeli questi insegnamenti, indurli a meditare questa dottrina,
significa dare loro un potente aiuto a conservare l’integrità della fede,
che tanto più aumenterà quanto più sarà vivo e sincero
l’amore verso la SS.ma Vergine.

Inoltre, la Beatissima Vergine Maria che conobbe personalmente, nella sua vita mortale,
le persecuzioni contro la Chiesa nascente, è stata sempre motivo di conforto
e di speranza ai perseguitati per la fede. Contro la perfidia dei persecutori, Maria
si mostrò sempre invincibile: e la Chiesa non ha mai cessato di presentarla
«terribile come un nemico schierato in campo di battaglia», ed invocarla
«Debellatrice di tutte le eresie».

La storia conferma le vittorie riportate dalla Immacolata Vergine. In ogni tempo
si possono applicare a Maria SS.ma le parole che si leggono nell’Ufficio della Madonna
Auxilium Christianorum: «Spesso, mentre il popolo cristiano veniva oppresso
dalle armi cruente dell’infernale nemico, scese Ausiliatrice dal cielo la Vergine
Maria».

La Chiesa, in una parola, ha sempre attestato che Maria, la Madre di Dio, non solo
ha schiacciato il capo al serpente, ma ha anche distrutte tutte le eresie, tutti
gli errori e i falsi sistemi che miravano a precipitare gli uomini nell’abisso della
corruzione e della rovina. E in ogni lotta, gli oppressi trovavano aiuto e conforto
nella materna assistenza di Maria.

Conoscere dunque sempre più la Madonna, studiare i suoi trionfi, invocarla
per affrettare, anche oggi su gli errori moderni, il suo materno intervento, deve
essere impegno di tutti.

Tale era il pensiero di Pio XII di s. m., quando con l’Enciclica «Meminisse
juvat» del 14 Luglio 1958, invitava i cattolici a stringersi accanto agli altari
della Vergine per implorare pace e libertà alla Chiesa.

Non è dunque fuori posto mettere nelle mani dei fedeli un libro, per quanto
modesto, che mostri la potenza della Madre di Dio contro gli errori e le vittorie
da Lei riportate su chiunque abbia attentato o attenti alla integrità della
fede e al magistero della Chiesa. Più sarà conosciuta la Madonna, tanto
più sarà amata; e quanto più amata, maggiormente sarà
invocata, e dalla frequente invocazione, più sollecito ed efficace sarà
il suo intervento!











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Testo tratto
da: P. Amadio Tinti O.S.M., Maria debellatrice delle eresie, Pistoia 1960,
pp. 11-13.